L’olio calabrese rappresenta una delle eccellenze italiane nel panorama dell’olio extravergine di oliva, un prodotto che affonda le sue radici nella storia e nella cultura di questa terra. La Calabria, con i suoi paesaggi mozzafiato che spaziano dalle colline verdeggianti alle coste bagnate dal Mediterraneo, è il cuore pulsante di una produzione olivicola che ha saputo distinguersi per qualità, autenticità e legame con il territorio.
Questa guida di Calabria-notizie.it nasce con l’intento di accompagnarti in un viaggio alla scoperta di tutto ciò che c’è da sapere sull’olio calabrese. Esploreremo insieme la storia dell’olivicoltura in Calabria, le peculiarità delle sue cultivar, i metodi di produzione tradizionali e moderni, le certificazioni di qualità come la DOP (Denominazione di Origine Protetta) e le migliori zone di produzione.
Olio calabrese, storia e cultivar
La Calabria, da sempre terra d’olivi, è il cuore pulsante della produzione italiana di olio extravergine di oliva. Grazie a un patrimonio olivicolo vastissimo, la regione si colloca al secondo posto tra tutte le regioni italiane produttrici di olio d’oliva, contribuendo a circa il 28% della produzione nazionale (dietro solo alla Puglia). Questo dato sottolinea il ruolo fondamentale della Calabria nel panorama oleario italiano e internazionale.
Con oltre 36 cultivar di olive censite, la Calabria vanta un portafoglio olivicolo unico al mondo, testimonianza di una biodiversità eccezionale. Ogni varietà, frutto di secoli di selezione e adattamento al territorio, rappresenta un perfetto equilibrio tra genetica e tradizione, rendendo l’olio calabrese un prodotto di altissima qualità e grande ricchezza organolettica.
Le origini della coltivazione dell’olivo in Calabria risalgono a tempi antichissimi, con influenze che si intrecciano tra la Magna Grecia e l’Impero Romano. Una figura di grande rilievo nella storia olivicola calabrese è Domenico Grimaldi, filosofo e agronomo del Settecento, che descrisse l’olivicoltura come una risorsa fondamentale per l’economia della regione. Grimaldi evidenziò non solo l’importanza economica, ma anche il valore culturale e sociale dell’olio, sottolineando il legame profondo tra questa coltivazione e la vita quotidiana dei calabresi.
Oggi, il settore olivicolo calabrese si estende su oltre 185.000 ettari di terreni coltivati ad uliveti, con una produzione che integra tecniche tradizionali, come la raccolta manuale, con tecnologie moderne per garantire la qualità del prodotto.
Tra le cultivar di Calabria più celebri della regione troviamo:
- Carolea: una delle varietà più diffuse, apprezzata per la sua versatilità. Produce un olio equilibrato, con note fruttate, leggere sfumature amare e un retrogusto armonioso. È tipica delle province di Catanzaro e Cosenza.
- Ottobratica: coltivata prevelantemente nella zona reggina, prende il nome dal periodo di maturazione, che avviene generalmente ad ottobre. L’olio che ne deriva è delicato, con sentori di mandorla dolce.
- Sinopolese o Chianota: varietà forte e resistente, tipica della provincia di Reggio Calabria. L’olio ha un gusto deciso e aromatico, con note erbacee che ricordano le essenze mediterranee.
- Dolce di Rossano: originaria della zona di Rossano, nella provincia di Cosenza, questa cultivar dà un olio morbido, con un sapore rotondo e leggermente amaro, perfetto per i piatti tradizionali calabresi.
- Grossa di Gerace: coltivata principalmente nella zona di Gerace (nello jonico reggino), produce un olio fruttato e intenso, ideale per chi cerca un prodotto dal carattere forte.
- Pennulara: una cultivar meno conosciuta ma molto apprezzata per la sua aromaticità. L’olio ha un perfetto equilibrio tra note amare e piccanti, rendendolo ideale per condimenti crudi.
- Tonda di Filadefelfia: varietà rara e preziosa, coltivata principalmente nel comune di Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia. Questa oliva tonda e simmetrica produce un olio dal gusto delicato e armonioso, con note fruttate e un finale leggermente piccante.
- Tonda di Strongoli: cultivar autoctona calabrese coltivata esclusivamente nell’area crotonese dei comuni di Strongoli, Rocca di Neto e Scandale.
La combinazione di queste cultivar, insieme alla cura e alla passione dei produttori locali, fa della Calabria un simbolo di eccellenza oleicola. Ogni cultivar può essere utilizzata sia per produrre oli monovarietali, ottenuti da una singola varietà di oliva, che per creare blend, in cui si combinano diverse cultivar per ottenere un prodotto dalle caratteristiche organolettiche bilanciate e complesse.
L’Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) “Olio di Calabria” identifica oli extravergine di oliva la cui qualità e caratteristiche derivano esclusivamente da un ambiente geografico specifico, la regione Calabria. Solo gli oli prodotti secondo precise condizioni e requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione possono vantare questa denominazione.
Questo olio si distingue per l’autenticità del suo sapore, che è strettamente legato al territorio calabrese e alle sue pratiche di coltivazione, che includono diverse cultivar autoctone, come Carolea, Dolce di Rossano o Ottobratica, ma anche varietà meno diffuse come Spezzanese, Ciciarello, Borgese e altre.
La qualità dell’olio calabrese è ulteriormente riconosciuta attraverso diverse Denominazioni di Origine Protetta (DOP), come il DOP Alto Crotonese, che include varietà come Carolea, Pennulara e Borgese, il DOP Lametia, che utilizza principalmente la Carolea, e il DOP Bruzio, che comprende cultivar come Carolea, Grossa di Cassano e Tondina.
Caratteristiche olio d’oliva calabrese
L’olio extravergine di oliva calabrese è un prodotto unico, capace di raccontare il territorio da cui nasce attraverso le sue qualità organolettiche inconfondibili. Il suo colore varia dal verde intenso al giallo dorato, a seconda della cultivar utilizzata e del grado di maturazione delle olive al momento della raccolta.
All’olfatto, si presenta con un profumo fruttato che evoca sentori di erba fresca, mandorla verde, carciofo e pomodoro, elementi tipici delle varietà autoctone come la Carolea e l’Ottobratica. Al palato, l’olio calabrese offre un sapore armonico e complesso: dolcezza iniziale che si fonde con un’amarezza delicata e un pizzico finale, caratteristiche che testimoniano l’alta concentrazione di polifenoli, preziosi antiossidanti naturali. Questi non solo contribuiscono al gusto, ma rendono l’olio calabrese un prodotto dalle proprietà salutistiche eccellenti, riconosciute anche a livello scientifico.
Inoltre, la versatilità delle sue cultivar consente di ottenere oli che si prestano sia al consumo a crudo, per esaltare insalate e piatti di pesce, sia in cucina, dove arricchiscono di sapore ogni preparazione. Non a caso, l’olio calabrese è considerato uno dei pilastri della dieta mediterranea, riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Per ulteriori informazioni vi rimandiamo a questo pdf interessante realizzato dal progetto del CREA l’Oleario: link.
Sapore olio calabrese
Il sapore dell’olio calabrese varia sensibilmente in base alla cultivar utilizzata e alla zona di produzione, riflettendo la straordinaria biodiversità olivicola della regione. Questo si traduce in una ricca varietà organolettica, ovvero un insieme di caratteristiche percepibili attraverso i sensi – come il gusto, l’aroma, il colore e la consistenza – che differenziano un olio dall’altro. Gli oli prodotti dalla Dolce di Rossano, ad esempio, si caratterizzano per un profilo organolettico morbido e delicato, con sentori di frutta secca e un retrogusto dolce.
Al contrario, l’olio ottenuto dalla Sinopolese, con il suo gusto deciso e intenso, offre sfumature aromatiche che includono note piccanti e amare e un retrogusto persistente, perfetto per accompagnare piatti strutturati come arrosti, zuppe di legumi o contorni saporiti.
Questa ricchezza sensoriale rende l’olio calabrese estremamente versatile: è ideale tanto per la cucina della tradizione regionale – come il condimento della famosa ‘nduja o della pasta con le melanzane – quanto per la creazione di ricette gourmet, dove l’olio diventa protagonista indiscusso nel bilanciare sapori e aromi.
Fonti autorevoli come il Consiglio Oleicolo Internazionale (IOC) e il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva della Calabria confermano che questa varietà organolettica è il risultato di secoli di esperienza e di un legame indissolubile con il territorio. Il clima mediterraneo, i terreni ricchi e il sapiente utilizzo delle diverse cultivar contribuiscono a creare oli che spaziano dai profumi fruttati e floreali ai sapori più intensi e persistenti.
Migliore varietà di olive per olio in Calabria
Alcune cultivar si distinguono per la loro qualità e versatilità, diventando protagoniste indiscusse nella produzione di olio extravergine di oliva. Tra le migliori varietà di olive per olio in Calabria troviamo:
- Carolea: Riconosciuta per la sua straordinaria versatilità, è una delle cultivar più diffuse in Calabria. Produce un olio dal profilo organolettico equilibrato, con note fruttate e un retrogusto leggermente amaro e piccante, rendendolo perfetto sia per il consumo crudo che per la cucina.
- Dolce di Rossano: Originaria della zona di Rossano, è apprezzata per il suo olio delicato, con sentori floreali e fruttati che ben si prestano all’accompagnamento di piatti leggeri, come insalate o pesce. Questa cultivar è una delle preferite per chi cerca oli morbidi e dal sapore meno invadente.
- Ottobratica: Una varietà elegante, tipica della provincia di Reggio Calabria, che regala un olio profumato e armonioso, con un retrogusto di mandorla e carciofo. È particolarmente adatta a condire piatti della tradizione calabrese, come i legumi o le verdure grigliate.
Oltre a queste, meritano una menzione la Sinopolese, per il suo carattere forte e deciso, e la Grossa di Gerace, che produce un olio intenso e fruttato, ideale per esaltare piatti più robusti.
Miglior olio calabrese 2024/2025
Di solito, il miglior olio calabrese è quello che si produce autonomamente, magari direttamente dall’oliveto di famiglia o da piccole aziende agricole che curano ogni singolo dettaglio, dalla raccolta delle olive alla spremitura.
Tra i migliori oli calabresi, troviamo alcune produzioni pluripremiate che rappresentano l’eccellenza del territorio, con oli in grado di emozionare per qualità e autenticità. Sebbene l’elenco che segue sia soggettivo e non esaustivo, comprende una selezione di oli che hanno ricevuto ottime recensioni da esperti e consumatori.
Ecco alcuni degli olio extravergine di oliva calabresi più apprezzati:
- Olio Santacroce – Prodotto dalla famiglia Santacroce, che si trova a Pizzo, ha vinto nel 2024 il premio miglior olio di Calabria nella kermesse “La Calabria che lavora”. VISITA IL SITO
- Olio Ceraudo 2023 – Prodotto dall’azienda agricola Ceraudo, che si trova a Strongoli – terra che produce anche i migliori vini calabresi. È un olio pluripremiato, ottenuto da agricoltura biologica. Ha un aroma fruttato, dal sapore lievemente amaro. È piccante, con retrogusto di mandorla e rosmarino. VISITA SITO
- Dolciterre Rosi 2023 – Prodotto da Sorelle Garzo, questo olio ha ottenuto il massimo riconoscimento nella Guida agli Extravergini 2023 del Gambero Rosso.
- Harmonia Bio 2023 – Frantoio Converso offre un olio calabrese biologico di alta qualità, premiato nella stessa guida per le sue caratteristiche organolettiche.
- L’Ottobratico Monocultivar Ottobratica 2023 – Olearia San Giorgio propone un monocultivar che esprime al meglio le peculiarità dell’ottobratica.
- Olio Giacco – VISITA SITO
- Frantoio Oro Lisa – VISITA SITO
- Monocultivar Carolea Bio 2023 – Tenute Cristiano presenta un olio calabrese biologico che esalta la varietà carolea, apprezzato per il suo equilibrio.
- Monocultivar Carolea Bio 2023 – Tenute Librandi Pasquale offre un monocultivar carolea calabrese biologico, riconosciuto per la sua qualità.
- Nonno Peppe Monocultivar Carolea Bio 2023 – Domenico Rotella propone un olio calabrese biologico che celebra la tradizione familiare, ottenendo riconoscimenti per la sua eccellenza.
- Olio Extravergine di Oliva 2023 di Oleificio Torchia offre un olio calabrese biologico di alta qualità, apprezzato per le sue caratteristiche organolettiche.
- Orolio Limited Edition 2023 – Fratelli Renzo propone un olio di edizione limitata, riconosciuto per la sua qualità superiore. VISITA PAGINA FACEBOOK FRATELLI RENZO
Questa lista vuole essere solo un punto di partenza per chi desidera scoprire il meglio dell’olio calabrese. Ogni bottiglia racconta una storia di passione, di tradizione e di dedizione alla qualità, e la Calabria offre davvero tante altre eccellenze da esplorare.
Qual è l’olio calabrese premiato
Gli oli calabresi sono tra i migliori al mondo e sono frequentemente premiati per la loro qualità e il legame con il territorio. Questi riconoscimenti non solo evidenziano l’eccellenza dei produttori locali, ma testimoniano anche l’attenzione verso la sostenibilità e la biodiversità che caratterizzano la regione. Tra i premi recenti più prestigiosi, possiamo citare il “Grande Olio Slow” per il “Dolciterre, Ottobratica” delle Sorelle Garzo, e il Premio Verga nella Categoria DOP per l’Olio Bruzio Colline Joniche Presilane.
Questi premi celebrano oli che si distinguono per le loro caratteristiche organolettiche, in particolare per l’intensità dei profumi, l’equilibrio tra dolcezza e amaro, e il perfetto adattamento al territorio calabrese.
Nel panorama calabrese, sono molti gli oli premiati che hanno ricevuto riconoscimenti per la qualità superiore. Tra questi, troviamo:
- Olio Momena, premiato come miglior olio extravergine prodotto dagli istituti agrari della Calabria.
- La Chiocciola, simbolo assegnato alle aziende che seguono la filosofia Slow Food, ricevuto da Agricola Doria di Cassano allo Ionio (Cs).
- Grande Olio: un riconoscimento per oli eccellenti sotto il profilo organolettico e territoriale, attribuito a:
- Vivace Calabria di Frantolio Acri Vellutato, Corigliano Rossano (Cs)
- OrOlio Limited Edition di Fratelli Renzo, Corigliano Rossano (Cs)
- Blend di Oleificio Torchia, Tiriolo (Cz)
- Dolciterre Rosì delle Sorelle Garzo, Seminara (Rc)
- Grande Olio Slow: premiato per oli prodotti con pratiche agronomiche sostenibili, come:
- Spezzanese di Arcaverde, Cerchiara di Calabria (Cs)
- Enotre Deciso di Enotre, Mesoraca (Kr)
- Evo Torchia di Oleificio Torchia, Tiriolo (Cz)
- Dolciterre Ottobratica delle Sorelle Garzo, Seminara (Rc)
- Carolea di Tenute Pasquale Librandi, Vaccarizzo Albanese (Cs)
Olio calabrese prezzo
L’olio calabrese è considerato un prodotto premium, ma fortunatamente anche accessibile. Il prezzo può variare notevolmente a seconda della qualità, della provenienza e del tipo di olio scelto (ad esempio, se extravergine, biologico o DOP). Acquistando direttamente nei mercati di paese, nei frantoi o dai piccoli produttori locali, si può ottenere un olio di qualità a un prezzo relativamente basso. Tuttavia, per un buon olio calabrese, i prezzi partono sempre da circa 7 euro al litro. Quando si acquistano oli di qualità online, nei vari e-commerce, i prezzi tendono a lievitare e si può arrivare facilmente a pagare tra i 12 e i 25 euro al litro per oli pregiati, in base alla qualità e alla varietà della cultivar.
Olio extravergine di oliva calabrese prezzi
L’olio extravergine di oliva calabrese è noto per la sua qualità superiore, che si riflette nel prezzo. In media, una bottiglia da 500 ml di olio extravergine di alta qualità ha un costo che varia tra i 10 e i 20 euro. Per le lattine da 5 litri, il prezzo può oscillare tra i 50 e gli 80 euro, a seconda della cultivar scelta e della certificazione dell’olio (come DOP o olio calabrese biologico).
Offerta Olio Calabrese
Molte aziende locali offrono vantaggiose confezioni di olio calabrese, ideali per uso familiare o come regali. Tra le offerte più comuni, spiccano le lattine da 5 litri, che permettono di risparmiare senza rinunciare alla qualità. L’acquisto in queste quantità è particolarmente vantaggioso, considerando che il prezzo per litro tende a diminuire rispetto alle confezioni più piccole.
Olio calabrese 5 litri
La lattina da 5 litri è una delle scelte preferite dai consumatori, specialmente per chi utilizza l’olio calabrese biologico quotidianamente in cucina.
Offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, garantendo una scorta di olio calabrese di alta qualità a un prezzo vantaggioso.
Per esempio, cercando sul famoso motore di ricerca google Olio calabrese 5 litri abbiamo trovato questa interessante offerta della Tenuta Morano di Cittanova (RC) che offre un olio extravergine di oliva calabrese da 5 litri a soli 60 €, ovvero circa 12 euro al litro, il prezzo più competitivo su internet per un prodotto di alta qualità. VAI ALL’OFFERTA
Sempre cercando su google Olio calabrese 5 litri vi indichiamo altri 5 e-commerce che mettono in offerta olio calabrese pregiato:
- FrantOlio Acri – 75 euro per 5 litri. VAI
- Azienda Agricola Carlomagno – 69 euro Olio calabrese 5 litri. VAI
- Oliopata – 64 euro per olio calabrese 5 litri (sconto 10% primo acquisto) VAI
- Famiglia Perilli – Latta 5L Olio calabrese coratina 63 euro VAI
- Terre di Zoe – 70 € per 5 litri Olio Extra Vergine di Oliva Biologica di Calabria Monocultivar Ottobratica VAI
In generale, l’acquisto di olio calabrese biologico in grandi quantità o in offerta è una scelta pratica ed economica, che consente di apprezzare la qualità superiore degli oli calabresi a un prezzo vantaggioso. Non dimenticare di cercare le offerte speciali online o direttamente presso i produttori locali per ottenere il miglior olio calabrese al miglior prezzo.
Se trovi prezzi più bassi sui migliori oli calabresi non esitare a segnalarmeli mandando una email.